La Cicogna

Un giornale di famiglia

La Cicogna

Storie vere di nascite, famiglie e l'amore che non ha istruzioni.

Nessuno nasce genitore.

Editoriale

Si impara sul campo, tra notti insonni e sorrisi inaspettati. Tra pannolini e prime parole. Tra la paura di sbagliare e la certezza che l'amore basta, anche quando non sai cosa stai facendo.

La Cicogna raccoglie queste storie. Non consigli da esperti, non guide perfette. Solo voci reali di chi ci e passato, con tutta l'imperfezione e la bellezza che questo comporta.

Storie recenti

22 Febbraio 2026

Nascite

La nascita di Emma

Alle tre di notte, in una stanza d'ospedale che sapeva di disinfettante e speranza, Emma ha deciso che era il momento. Quaranta settimane di attesa, dodici ore di travaglio, e poi quel primo pianto che ha cambiato tutto. Marco, il papa, ha pianto prima di lei. “Non sapevo che si potesse amare cosi tanto qualcuno che hai appena incontrato”, ha detto dopo, con la voce rotta.

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20 Febbraio 2026

Famiglia

Il primo anno di Luca

Gennaio: dorme, mangia, piange. Febbraio: il primo sorriso vero, non quello dei gas. Marzo: scopre le sue mani, le guarda per ore come fossero opere d'arte. Ogni mese un mondo nuovo. Ogni mese la certezza che il tempo corre troppo veloce e che bisogna fermarsi a guardare, proprio adesso, questo istante qui.

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18 Febbraio 2026

Genitori

Diventare genitori a 40 anni

“Sei sicura? Alla tua eta?” Giulia ha sentito questa frase trentadue volte. Le ha contate. Ha anche contato le notti passate a chiedersi se fosse troppo tardi, se il corpo avrebbe retto, se la stanchezza sarebbe stata diversa. Poi Sofia e arrivata, e tutte le domande sono scomparse. Ne e rimasta una sola: come ho fatto a vivere senza di te?

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“Un figlio non ti completa. Ti spalanca. Ti mostra parti di te che non sapevi esistessero — il coraggio, la pazienza, la capacita di funzionare con due ore di sonno.”

Anna, mamma di due

Pratico

Cose che avremmo voluto sapere

Prima della nascita

La valigia per l'ospedale puo aspettare. Quello che non puo aspettare e parlare con il partner di come vi immaginate i primi giorni. Le aspettative non dette diventano frustrazioni. Parlatene prima.

I primi 30 giorni

Dormire quando dorme il bambino non e un consiglio: e una strategia di sopravvivenza. Accettare aiuto non e debolezza. E dire no alle visite quando sei esausto e un atto di amore verso te stesso e il bambino.

Il mito del genitore perfetto

Non esiste. Non e mai esistito. Esiste il genitore presente, quello che sbaglia e riprova, quello che chiede scusa a un bambino di due anni perche sa che anche i piccoli meritano rispetto.

Quando chiedere aiuto

Se piangi ogni giorno, se non riesci a dormire anche quando il bambino dorme, se senti un vuoto dove dovrebbe esserci gioia: parla con qualcuno. Non sei rotto. Stai attraversando qualcosa di enorme.

Hai una storia da raccontare?

La Cicogna e fatta di voci reali. Se vuoi condividere la tua esperienza, scrivici. Ogni storia conta.

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